Passeggiando per le vie del centro storico di Marsala, non si cammina solo su asfalto e sampietrini, ma sulle fondamenta dell’antica Lilibeo. Il Parco Archeologico non è un semplice museo a cielo aperto, ma un frammento di vita romana rimasto sospeso nel tempo. Si può quasi sentire l’eco dei passi sui mosaici ancora visibili, e immaginare le storie che si sono consumate in quelle domus un tempo maestose.
E poi c’è il Museo Archeologico Baglio Anselmi. Al suo interno, il relitto della nave punica è una sagoma imponente e fragile, un fantasma di legno che riemerge dagli abissi per raccontare un’epica battaglia. Rinvenuta nel 1971 è risalente al III a.C. Ma la nave non è solo un prezioso reperto, è un’anima antica che ci parla di coraggio, di tecnologia e di un’epoca di scontri navali che ha plasmato il Mediterraneo.